02 lug

Strutture eco-friendly: riduci i consumi e aumenta i guadagni

La componente eco-sostenibile negli ultimi anni sta ricoprendo un valore sempre più importante agli occhi dei potenziali clienti, diventando un elemento distintivo della qualità dell’offerta della struttura ricettiva.

Mostrare attenzione verso l’ambiente, oltre a determinare un risparmio economico notevole, rafforza la fiducia e la credibilità, con conseguente aumento delle prenotazioni e dei guadagni.

Tra le voci che incidono maggiormente sui costi di gestione di una struttura ricettiva vi sono infatti il consumo idrico ed energetico, due degli aspetti su cui si può intervenire con una gestione eco-sostenibile.

Quando un turista si trova in vacanza sembra non avere nessun riguardo all’uso dell’acqua o dell’energia elettrrica. Con la scusa che tutto è pagato si pensa di poter utilizzare a dismisura un bene così prezioso, dimenticando tutte le buone regole anti-spreco.

Ecco perchè chi gestisce una struttura ricettiva deve anticipare il problema trovando le giuste soluzioni per “educare” l’ospite al rispetto delle buone abitudini.

Come risparmiare sul consumo dell’acqua

Sono sempre di più gli hotel che investono sul risparmio dell’acqua o che in generale applicano politiche green, volte a conciliare business e rispetto per l’ambiente.

Si conta che, se tutte le strutture ricettive europee adottassero una politica di risparmio dell’acqua, si avrebbe una riduzione dei costi di 1,4 miliardi di euro all’anno, soldi che potrebbero essere investiti diversamente invece di essere utilizzati per pagare le bollette.

Per risparmiare sul consumo dell’acqua non è necessario fare grandi interventi, basterebbe anche solo adottare alcuni accorgimenti:

  • Utilizzare miscelatori d’aria che riducono la portata dell’acqua ma non la forza del getto
  • Dotarsi di gabinetti con uno scarico a basso flusso o con flusso regolabile
  • Installare sistemi a tempo per l’interruzione del flusso dell’acqua dei rubinetti dei lavandani
  • Avvalersi di un sistema per il trattamento delle acque grigie (doccia, lavatrice, lavandino, etc..), che ne permette il riciclaggio ed il suo riutilizzo
  • Dotarsi di un sistema di raccolta dell’acqua piovana, riciclabile e riutilizzabile per le esigenze della struttura ricettiva, come innaffiare le piante
  • Verificare periodicamente il corretto funzionamento delle condotte idriche
  • Preferire la doccia al bagno. Per riempire una vasca sono necessari 100 litri d’acqua mentre per una doccia il consumo d’acqua è pari circa alla metà

ridurre-consumi

Come risparmiare sul consumo dell’energia

Stesso discorso si può fare per ottimizzare l’utilizzo dell’energia elettrica.

Circa il 45% dell’energia elettrica consumata in una struttura ricettiva è legata all’impianto di illuminazione.

Per ridurre i consumi si possono applicare diverse procedure:

  • Installare lampade a Led che riducono del 50% i consumi, garantendo più efficienza e durata nel tempo
  • Dotarsi di sensori di presenza per attivare o spegnere le luci solo quando è necessario, che consente una riduzione dei cosumi dal 40% al 60%
  • Utilizzare multi-prese intelligenti capaci di spegnere in automatico i dispositivi lasciati in stand-by come televisori, decoder e lettori DVD

Si tratta di piccoli interventi che non richiedono un grande impegno economico, ma che allo stesso tempo consentono di avere un rientro in termini di risparmio per una struttura ricettiva molto alto.

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